Si chiama Tresk il gene che scatena l’emicrania

 

Potrebbe esserci un gene chiamato Tresk all’origine degli attacchi di emicrania. La scoperta arriva da alcuni studiosi di diversi Paesi appartenenti al Medical Research Council.

Per identificare il gene, i ricercatori hanno esaminato campioni di Dna di persone affetti da emicranie di tipo familiare. Dai test effettuati è emerso che il gene difettoso è meno attivo nei pazienti con emicrania. Una condizione, questa, che porta il gene Tresk a innescare centri di dolore nel cervello provocando emicranie piuttosto dolorose.

La scoperta – secondo Aamo Plotie, del Wellcome Trust Sanger Institute - potrebbe rivelarsi rivoluzionaria nel trammento  del dolore in generale. Ma per farlo occorrerebbe trovare un farmaco capace di attivare il gene, una ricerca che richiede del tempo, ovviamente.

L’emicrania colpisce oggi 300 milioni di persone nel mondo, di cui il 5% è costituita da bambini. La sua massima incidenza è tra i 35 e i 45 anni. Per l’Oms rappresenta una delle più importanti cause invalidanti

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