Libido in calo per le donne italiane


Quasi un’italiana su tre lamenta un forte calo del desiderio sessuale (il 30% circa), una su quattro stenta a raggiungere il piacere mentre il 27% accusa dolore durante i rapporti. I dati emergono da un recente studio condotto dall’Università di Pavia che suggerisce, però, alcuni rimedi.

Il calo del desiderio sarebbe imputabile a fattori biologici, come un basso livello di endorfine (le molecole che regolano i meccanismi di gratificazione e di protezione dal dolore) o alla sindrome premestruale (il 10% delle donne ne resta colpita ogni mese). ?Per Alessandra Grazziotin, Direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano la soluzione al problema si chiama drospirenone, unico progestinico contenuto nella pillola contraccettiva che agisce su queste sostanze e che favorisce la libido dopo soli 6 mesi di somministrazione.
Un aiuto ulteriore può venire anche dallo sport che – spiega la Grazziotin - rappresenta uno straordinario detonatore per scatenare le endorfine, essenziali per determinare una sessualità piena e appagante”. Ma solo il 24% delle donne, pur riconoscendone l’efficacia, la pratica con regolarità.?
Per il prof. Andrea Genazzani, direttore della cattedra di Ostetricia e Ginecologia all’Università di Pisa e presidente del Congresso sotto accusa gli stili di vita, le donne oggi sono troppo indaffarate e hanno poco tempo da dedicare alla coppia. Per questo – conclude Genazzani - la ricerca si è concentrata su pillole contraccettive sicure e capaci di migliorare il benessere psico-fisico e la libido, fino all’attuale formulazione con drospirenone per 24 giorni al mese”.

Di benessere sessuale si è parlato durante il Congresso Mondiale di Ginecologia Psicosomatica (ISPOG) in corso a Venezia fino al 30 ottobre.

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