Vaccino antinfluenzale: più equilibrio su informazioni trasmesse


Claudio Cricelli, presidente della Societa' italiana di medicina generale (Simg), commentando l'interrogazione di Elio Lannutti sulla campagna vaccinale contro l'influenza ha ribadito come le informazioni da trasmettere ai cittadini sull’influenza stagionale “debbano essere equilibrate e soprattutto consentire al paziente di valutare l'appropriatezza e l'utilità della vaccinazione contro l'influenza”. Le campagne mediatiche infatti difettano, sono spesso ambigue in questo.
“Il vaccino e' distribuito ai medici di famiglia per la somministrazione gratuita, ed e' compito istituzionale del Servizio sanitario nazionale e dei medici invitare il maggior numero di persone eleggibili alla vaccinazione''. L’ambiguità sta nel fatto che – come sostiene Lannutti e riprende Cricelli – “il vaccino è disponibile in farmacia”.

In realtà 'non e' ne' vietato ne' dannoso che un soggetto non compreso nelle categorie vaccinabili col Servizio sanitario valuti col proprio medico l'opportunita' o meno di vaccinarsi''. “Questi vaccini – conclude Cricelli - non sono a carico del SSN, e possono contribuire a ridurre (a condizione che il vaccino e i virus in circolazione combacino) la circolazione del virus, le giornate di assenza dal lavoro (quindi meno costi indiretti), il consumo di farmaci (sia a carico del SSN che a carico del cittadino) e le visite mediche''.

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