La dieta mediterranea è patrimonio dell’umanità

L’Unesco ha proclamato la dieta mediterranea patrimonio dell’umanità, l’ok è arrivato da parte del comitato intergovernativo riunito a Nairobi nei giorni scorsi.

Contraria l’Albania, decisivi per la proclamazione finale Italia, Grecia, Marocco e Spagna. I quattro Paesi che hanno sostenuto la candidatura per la dieta mediterranea hanno dedicato il riconoscimento ottenuto al sindaco Angelo Vassallo, ucciso in un agguato a Pollica, Salerno lo scorso 5 settembre."Noi tutti ricordiamo Pollica come una comunità emblematica - ha spiegato Petrillo, responsabile della delegazione del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali - Ci tenevamo molto, perché il sindaco Vassallo aveva lavorato con il nostro ministero su questa candidatura”.

Anche Giancarlo Galan, il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, si è associato alla delegazione "non senza commozione, per ricordare colui che con tanta passione aveva sostenuto con convinzione e passione fin dall'inizio questo progetto: sono certo che il risultato raggiunto oggi lo avrebbe reso orgoglioso".

“La proclamazione della Dieta Mediterranea – ha poi continuato Galan - rappresenta una svolta epocale nel processo di valorizzazione di usi e costumi legati alle diete alimentari dei vari popoli”.

La decisione presa avrà senz’altro effetti positivi sull’esportazione dei prodotti base della dieta mediterranea, che già in questi mesi ha visto un aumento del 9%.

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