Consigli utili per le allergie e le prime tintarelle

Per diminuire la lacrimazione e le riniti causate dal fiorire dei pollini, l’allergologa Elena Lusi della Croce Rossa, consiglia di lavarsi bene il naso. Basta infatti una ''semplice soluzione fisiologica per detergere in profondità le narici, riducendo la concentrazione di pollini nel naso''. Con “pochi semplici gesti'', continua l'esperta,''si può ridurre la necessità di terapie allergiche, con l'uso di farmaci e cortisone''. Per quanto riguarda le prime esposizioni al sole, il dermatologo Antonio Garkovic ricorda che ''la luce ha un effetto benefico sull'umore'' ed è un potente ''antidepressivo'' naturale. Ben venga, insomma, qualche ora all'aria aperta, con l'accorgimento, per chi ha la pelle molto chiara, di proteggersi con una crema idratante ''anche con fattore protettivo basso'', perché i raggi non sono ancora ''forti''. Certo, magari chi si addormenta al sole può rischiare ''qualche eritema, ma non c'e' ancora il pericolo scottatuta''. In ogni caso, meglio non esagerare, soprattutto ''nelle ore centrali della giornata''. E ricordarsi di non portare trucchi o profumi che possono macchiare la pelle. E anche se non c'e' il rischio del colpo di calore, meglio ''vestirsi a strati'' e ''detergersi con saponi delicati quando si suda'' per evitare irritazioni''.

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