A Roma esperti a confronto sull’obesità infantile

I nostri figli mangiano troppe proteine, alla lunga dannose per la salute dell’organismo. La notizia arriva dal Barilla Center for Food & Nutrition che ha presentato i dati di ricerche condotte sulla sana e corretta alimentazione nel corso convegno “Alimentazione e Ambiente: un pianeta migliore per i nostri figli“.

Dal convegno è emerso che solo l’1 percento dei bambini dei Paesi sviluppati segue un regime alimentare corretto, il resto mangia troppi zuccheri e grassi ed evita frutta e verdura. Già a 3 anni i bambini dovrebbero però imparare a mangiare in modo sano, così da gettare le basi della loro futura dieta alimentare.? Sempre durante il convegno è stato sottolineato che i bambini occidentali partano svantaggiati nel consumo di proteine, e che nel mondo ci sono 155 milioni di bambini in sovrappeso, solo negli Usa si arriva al 25 percento.

Mangiare sano si traduce – in termini di spesa (circa 40 miliardi di euro, pari a 700 euro pro capite) – in costi ridotti per terapie per malattie cardiovascolari, diabete e tumori. ?L’ideale sarebbe ripartire l’alimentazione in 5 pasti: colazione, pranzo, cena e spuntino di metà mattina e pomeriggio…e non lasciare i nostri figli troppe ore davanti al computer e alla televisione spingendoli verso uno sport, o almeno a muoversi.

“Sono temi che riguardano il nostro mestiere – ha commentato il vice presidente del gruppo Barilla, Paolo Barilla – qualità, sicurezza, salute, anche in prospettiva, e sostenibilità sono i grandi temi con i quali ci confrontiamo ogni giorno, essendo un’azienda che vive nel tempo”.

 

 

 

 

 


 

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