Salute a rischio con più sale e meno potassio

Una dieta ricca di sale e poco potassio è pericolosa per la salute. L’allarme viene direttamente dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) in risposta all’ultimo studio diffuso secondo cui diminuire la quantità di sale nella propria alimentazione non ridurrebbe il pericolo di arresto cardiaco e le probabilità di andare incontro a una morte prematura.      
La nuova ricerca dei CDC, pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine, si concentra sugli studi che mostrano come una dieta ricca di sale e povera di potassio è particolarmente rischiosa. Nello specifico sono stati analizzati gli effetti a lungo termine del consumo di sale e potassio nell'arco di uno studio quindicinale a cui hanno preso parte 12 mila volontari. Al termine di questo periodo 2.270 soggetti erano morti, 825 dei quali in seguito a malattie cardiache e 433 a causa di ictus e coaguli sanguigni. "Quelli che consumano molto sodio e poco potassio hanno il 50 per cento di probabilità in più di morire prematuramente e circa il 200 per cento in più di morire per un attacco di cuore, rispetto agli altri" ha spiegato Elena Kuklina dei CDC.?
Il potassio si trova nella frutta fresca e nei vegetali come spinaci, carote, patate dolci, uva e banane. Secondo Kuklina, sono i cibi altamente processati, conservati e chimicamente trattati, a essere i più nocivi, perché la loro lavorazione tenderebbe proprio a ridurre il contenuto di potassio e innalzare quello di sodio. "Sodio e potassio, fra loro, si bilanciano. Se il sodio alza la pressione, il potassio l'abbassa. Se il sodio incrementa la ritenzione idrica, il potassio svolge un'azione opposta. I due devono essere in perfetto equilibrio" conclude Kuklina.

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