Influenza: scoperto superanticorpo per vaccino universale

Una sola puntura per combattere i tipi di virus collegati all’influenza grazie al “superanticorpo”. Si chiama F16 e secondo i ricercatori potrebbe essere il punto di svolta nello sviluppo di nuove terapie contro l’influenza. E’ risaputo che ogni anno bisogna ripetere il vaccino perché i virus mutano constantemente, costringendo gli scienziati a produrne di nuovi, ma con questa scoperta ne basterebbe uno.  A dare la notizia è Antonio Lanzavecchia, immunologo presso l'Istituto di ricerca in biomedicina di Bellinzona, in Svizzera, autore del nuovo studio pubblicato su Science. "Durante la pandemia H1N1 del 2009 - ha spiegato Lanzavecchia - abbiamo trovato alcune persone con anticorpi a più sottotipi virali". Gli anticorpi, che vengono prodotti dai globuli bianchi, detti cellule B, si legano a siti specifici, inattivando i virus o indebolendoli nella distruzione di altre cellule immunitarie. Per testare la cross-reattività degli anticorpi, i ricercatori hanno sottoposto a screening le cellule B provenienti da otto donatori umani che erano stati infettati con, o immunizzati contro, diversi ceppi di influenza A. Dopo aver analizzato 104.000 cellule B, i ricercatori si sono imbattuti nella scoperta. "Il nostro anticorpo FI6 si è rivelato il primo mai scoperto che reagisce a tutti i 16 sottotipi dell'influenza A", ha affermato l'immunologo svizzero. E’ bene tener presente che l'anticorpo non è un vaccino, ma potrebbe dare l'input per realizzarne uno che vada bene per tutti i virus.

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