In Italia cresce obesità infantile, colpa anche delle bibite dolci


Le bibite dolci sono un’insana abitudine che rischia di mettere in pericolo la salute dei piccoli. Un’abitudine quotidiana per 2 bimbi italiani su 5, troppo spesso sottovalutata dai genitori. Per Giuseppe Morino, pediatra nutrizionista e responsabile di dietologia clinica dell'ospedale Bambino Gesu' di Roma “la relazione tra consumo di bevande dolci da parte dei bambini e sviluppo dell'obesita' da grandi e' un elemento ormai accertato".
L’obesità infantile è un fenomeno che in Italia continua a crescere, il 36 percento dei bambini italiani è in sovrappeso o obeso, numeri che ci fanno guadagnare il primato in Europa per obesità infantile. L’età in cui viene raggiunto il picco sono gli otto anni. I dati emergono dal settimo rapporto dell’Istituto Auxologico di Milano sull'obesità.
“I danni provocati dall'eccesso di peso — precisa Michele Carruba esperto di obesità e farmacologo all'Università di Milano — si presentano dopo un certo periodo di tempo e, se si diventa obesi da bambini, le complicazioni arriveranno prima e ridurranno le aspettative di vita di una persona”.
Il problema dell’obesità – conclude l’esperto - può essere arginato con l’educazione alimentare (e non tassando le bibite come ha deciso di fare il governo francese): i figli di persone poco istruite – secondo un’indagine condotta a Milano – hanno il doppio di probabilità di essere obesi rispetto ai figli di persone con titoli di studio.

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