La dieta mediterranea aiuta l’umore


I cambiamenti climatici oltre ad influire sul piano fisico incidono anche su quello dell’umore.  Proprio per affrontare al meglio questo repentino calo di temperatura il nutrizionista Andrea Poli dispensa consigli  sugli alimenti da consumare in questi giorni.
"I consigli generali - spiega - sono semplici: basare l’alimentazione sulla dieta mediterranea, prediligere i cibi ricchi di nutrienti che possono aiutare il tono dell’umore, come il salmone, importante fonte di acidi grassi Omega-3, e concedersi qualche gratificante peccatuccio di gola, senza ovviamente esagerare".
Secondo il nutrizionista quindi è  la dieta mediterranea il modello nutrizionale che più si presta al mantenimento di un buon tono dell’umore. Nell’ambito di questo modello dietetico, è poi in particolare importante mangiare il pesce, preferendo le specie ricche di Omega-3, perché questi grassi a lunga catena hanno una documentata efficacia nel prevenire i disturbi da 'cattivo umore' grazie alla loro azione sul cervello". Anche la frutta secca svolgerebbe un effetto favorevole. Degli zuccheri (o carboidrati) è noto che facilitano la penetrazione nel cervello di sostanze che il cervello stesso usa per sintetizzare i composti, come la serotonina, che controllano il tono dell’umore. Il cioccolato, poi, soprattutto in alcune persone, è un potente induttore di benessere e buonumore. "I cibi di gusto molto gradito favoriscono poi il rilascio delle notissime endorfine, sostanze che il nostro cervello utilizza come messaggeri di benessere e di felicità: e questo spiega perché qualche concessione ad alimenti che amiamo particolarmente può aiutarci a superare i momenti di cattivo umore. Il menu ‘salva umore’, da solo, non basta. E’ importante accompagnare questi consigli alimentari con uno stile di vita più dedicato alla cura di se’, ritagliando momenti per lo sport, per il tempo libero, per riposare il corpo e la mente", conclude l'esperto.
 

» Archivio articoli su: Alimentazione