RU486 cinque mesi dopo. Il primo bilancio

3000 sono le confezioni della pillola abortiva RU486 ordinate dalle Asl, l’80% delle richieste arriva da sei regioni del Nord Italia. Al primo posto compare il Piemonte con 802 scatole, a seguire la Lombardia e la Toscana con circa 400 confezioni, poi la Liguria con 298, la Puglia con 245, la Basilicata con 194, l'Emilia Romagna con 119, la Sicilia 110, il Veneto 103, il Molise 60, il Trentino 56, la Sardegna, 52, la Campania 50, la Valle d'Aosta 38, il Friuli 25, l'Abruzzo 15. Fanalino di coda Umbria, March, Lazio e Calabria con solo 5 confezioni ordinate.

Il bilancio è stato fatto a cinque mesi di distanza dall’inizio della distribuzione del farmaco, a rendere noti i dati Marco Durini, direttore dell’azienda distributrice del farmaco, la Nordic Pharma.

In merito alle modalità di somministrazione della pillola alcune regioni hanno deliberato l’assunzione attraverso il ricovero ordinario come da richiesta del Ministero della Salute, altre hanno optato per il day-hospital, altre non hanno fornito alcuna indicazione.

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